kikopensato - kp/ard samaa
pharmacologist musician sound engineer and esoteric researcher
www.kikopensato.com
music on line
http://www.myxer.com/artist/36650954/
http://play.rhapsody.com/kiko-pensato-kpardsamaa/matteh
http://mog.com/artists/mn1251941/kiko-pensato-kpardsamaa
http://www.net-music.it/prodotto.aspx?id=509515
http://www.vinylsearcher.com/Artists/Kp-Ard-Samaa.aspx
http://se.7digital.com/artists/kp-ard-samaa/
http://www.dada.it/music/kp_ardsamaa/matteh-%28-mystere-dub-%29_664001m.html
http://www.maniadb.com/artist.asp?p=146790&o=o
http://www.starzik.com/mp3/artistes/Kp_Ard_Samaa-89225.html
VIDEO ON LINEHumanity : Music composed by kiko pensato-video from Zeitgeist Moviment
http://www.youtube.com/user/kikopensato#p/a/u/0/G_1ykME6DiM
GUILTY : Music and video composed by kiko pensato
http://www.youtube.com/user/kikopensato?blend=3&ob=5#p/a/u/0/vmFeShPpY1A
ANIMA MUNDI
Un'interpetrazione credibile sulla
NASCITA DELL' UMANITA'
I SUMERI Anunnaki e la nascita dell’umanita’
Nibiru il decimo pianeta
Libro di Enoch e riferiemti al Vecchio Testamento
Scheletri Giganti
Testimonianze
Noe' ed il Diluvio
Mose' L'egiziano
Cronologia da Adamo a Gesu'
- Cronologia da Adamo a Gesu
I SUMERI
Anunnaki e la nascita dell’umanita’
Seimila anni fa’ nell’attuale IRAQ , quasi dal nulla, comparve una stupefacente ed incredibile civilta’, i cui abitanti furono chiamati : SUMERIPrima di loro si hanno tracce solo di esseri primitivi, contadini e cacciatori ; ma improvvisamente comparvero palazzi, organizzazioni sociali, arti ,musica ,strumenti musicali …….
Essi inventarono la scrittura cuneiforme su tavolette di argilla ,che poi lasciavano seccare , ed tilizzando pietre semipreziose intarsiavano sigilli rotanti da usare come stampi su di esse. (con un complicate intarsio al negativo).
Nasce quindi la grammatica, I racconti, le ricette ………..
Usavano mattoni per i loro alti edifici anche di 160 piedi ( circa 48 metri) e costruirono piramidi a gradoni. Le citta’ erano tutte recintate da mura ed ogni mura aveva uno Zigurat, per le misurazioni astronomiche.
Erano quindi degli abili esperti conoscitori dell’Astronomia.
In questa tavoletta viene rappresentata , l’introduzione ad un Dio con bastone ( dio dell’agricoltura ) di un essere inferiore.
Nel frammento e’ indicato pero’ un particolare stupefacente : il sistema solare, con il sole al centro dove tutti i pianeti sono rappresentati in dimensione propozionale giusta e nel corretto ordine
( migliaia di anni prima delle affermazioni di Copernico o Galileo)
L’unica eccezione esistente e’ che tra Marte e Giove vi e’ un pianeta in piu’ ,esattamente dove oggi si trova la cintura di
asteroidi.
Si puo’ desumere che si tratta di quel pianeta che si e’ distrutto dando luogo alla cintura di asteroidi.In un’antica libreria della Mesopotamia settentrionale furono scoperte una serie di sette tavole sumeriche, il cui significato fu’ decifrato come “ Le sette tavole della Creazione”, paragonabile alla storia Biblica della Genesi , (Vecchio Testamento).
La quarta tavoletta , chiamata “ Enuma Elis “( enuma elish) od EPICA della CREAZIONE.
Essa racconta come si e’ formato il sistema solare, la terra e la luna, narrando che quando si inizio’ a formare il nostro sistema solare, un’altro pianeta, proveniente da un’altro sistema solare, si avvicino’ al nostro e per motivi attrazionali inizio’ a cambiare rotta sino alla collisione.
Questo pianeta, chiamato poi NIBIRU, a differenza di tutti I pianeti del nostro sistema solare che ruotano in senso antiorario, ruotava in senso orario.
Cio’ comporto’ un’urto invevitabile con un nostro vecchio Pianeta chiamato Tiamat che aveva due satelliti di cui uno molto grande chiamato Kingu.
Tiamat fu’ collisa due volte e si distrusse di cui una parte creo’ una cintura di asteroidi, indicata anche nel vecchio testamento , Genesi 1 cap, “hammer bracelet”, che ruota attualmente in un’orbita attorno al sole.
Una meta’sbalzo’ in’un’altra orbita portando con se la luna piu’ grande di Tiamat.
Cio’ si genero’ il nostro pianeta Terra( frammento di Tiamat) e la luna ( Kingu ) .
La parte rimanente di Nibiru si aggiunse cosi’ come 12” pianeta al nostro sistema solare ,con una orbita ellittica, di 3600 anniInfatti “ Enuma Elis “( enuma elish), ne nomina 12 di pianeti ed anche nelle raffigurazioni Babilonesi ed Assire vengono rappresentati 12 pianeti, comprendendo il sole ela luna.
- Sole-
- Mercurio
- Venere
- Terra
- Luna
- Marte
- Nibiru
- giove
- saturno-
- urano
- nettuno
- plutone
«(ANSA) - LOS ANGELES, 30 luglio 2005 - Il sistema solare avrebbe un decimo pianeta. Lo sostiene un' équipe di scienziati statunitensi. Gli studiosi hanno annunciato ieri di aver scoperto, gravitante a 15 miliardi di chilometri dalla Terra, 2003-UB313. "Tirate fuori le penne e cominciate a riscrivere i manuali scolari" ha scherzato Brown, capo dell'unita' di astronomia planetaria di Pasadena. Il nuovo pianeta e' grande "una volta e mezzo" Plutone, ha poi spiegato.
2003-UB313 e' stato fotografato con le sofisticate apparecchiature impiantate sul Monte Palomar, nel Sud della California. La Nasa ha finanziato parte del programma di cui Brown e' responsabile. La scoperta e' stata effettuata in collaborazione con Chad Trujillo dell'osservatorio Gemini di Mauna Kea, nelle Hawaai, e David Rabinowitz, dell'Universita' di Yale, nel Connecticut.»
«LOS ANGELES (Reuters) - 30 luglio 2005 - Un astronomo californiano ha scoperto quello che ritiene essere il 10° pianeta del sistema solare, ha annunciato ieri un gruppo di scienziati sovvenzionato dalla Nasa.
Il nuovo pianeta, conosciuto come 2003UB313, è stato identificato come l'oggetto più distante in orbita intorno al Sole, ha detto l'astronomo del California Institute of Technology Michael Brown.
La procedura per l'approvazione della scoperta del nuovo pianeta non è molto chiara, dal momento che nessun nuovo corpo celeste è stato indicato come pianeta del Sistema Solare dopo la scoperta di Plutone nel 1930, ha detto Brown.»
WASHINGTON - La Nasa ha annunciato oggi la scoperta di un decimo pianeta nel nostro sistema solare. Il pianeta, battezzato Sedna, ha un colore rossiccio, appare coperto di ghiaccio e rocce, dista oltre dieci miliardi di chilometri dalla Terra. Sedna ha un diametro di 1800 chilometri (Plutone, il nono pianeta, ha un diametro di 2300 chilometri).» Notizia Ansa - 15 marzo 2004
«Nasa, scoperto il decimo pianeta Sedna è coperto di ghiaccio e rocce. È a 10 mld di km dalla Terra.
WASHINGTON,15 MAR-Scoperto il 10/o pianeta del nostro sistema solare: chiamato Sedna, e' ricoperto di ghiaccio e rocce e dista dalla Terra 10 mld di km. La Nasa ne dara' l'annuncio oggi. Sedna e' stato scoperto da Michael Brown, un astronomo dell'Institute of Technology della California, utilizzando il telescopio orbitante Spitzer. A causa delle sue piccole dimensioni alcuni scienziati hanno espresso dubbi sul fatto che Sedna possa essere definito un pianeta.»
NASA Science News for April 14, 2004 -
Ma come facevano I Sumeri a conoscere tutto cio ??
La risposta e’ nuovamente scritta , non in tavole , ma in cilindri quadrangolari, conservati ad Oxford all’Ashmolean Museum, e vengono chiamate “La dinastia Sumera”.
“La dinastia Sumera”.
Essi narrano che 430.000 anni fa’,prima del diluvio, un popolo : gli Anunnaki ( giganti), vennero sulla terra per portare civilizzazione, ed un Governo Monarchico.
Anunnaki ( Giganti)
Il racconto parla di 50 anunnaki con a capo il loro capo ENKI, venuti sulla terra, ove rimasero molto tempo, dal pianeta X od Nibiru, in cerca di oro , che serviva per proteggere l’atmosfera del loro pianeta,Esiste un testo conosciuto dagli studiosi , che racconta l’auto biografia di ENKI che narra:
ENKI
Quando mi avvicinai alla terra ho visto campi verdi e terre tuffarsi nell’acqua, abbiamo sostato sulla terra ferma. Ho dato I miei ordini per verificare se ci fosse acqua potabile.Ho ordinato che si costruissero dei ripari e cibo commestibile……Purtoppo di questo testo esistono solo pochi frammenti
Da tutta una serie di fonti ( 800 diverse) e’ emerso che non potettero estrarre oro dal golfo Persico(iraq), Allora venne sulla Terra anche un suo fratellastro chiamato ENLIL, che era piu’ un capo politico , mentre Enki piu’ uno scenziato.
ENLIL
Erano figli del reggente di Nibiru, chiamto ANU.
ANU
Venne anche una donna, un medico, e formarono vari insediamenti (circa 7) sulla terra, uno in particolare chiamato in sumero EDIN ( da cui proviene il nome giardino dell’EDEN)Raggiunsero il numero di 600 atterrando a gruppi di 50 per volta ed usarono Marte come stazione ponte dove lasciarono 300 di loro, ed in africa orientale costruirono delle miniere.
Vi sono vari testi , ma uno in particolare chiamato “Epica di Hatra Hasis”
in cui si racconta anche di ammutamenti di tali esseri che considerandosi astronauti, si rifiutavano di fare tale lavoro.
Enki preoccupato di cio’ disse ai suoi diretti che l’operazione non doveva fermarsi perche’ era l’unico modo per salvare Nibiru, e sulla terra vi era oro sufficiente per farlo.
Quello che dobbiamo fare e’ innestare il nostro marchio ( genetico) sui terresti in modo tale che si elevino e capiscano la nostra lingua, conoscano le nostre nozioni e lavorino per noi.
Esistono diversi testi , chiamati della creazione che descrivono come Enki e la sua sorellastra medico,fecero prove di innesto del dna Anun nako sui terrestri ( homo erectus).
la Dea Nimah che alza il frutto dell’innesto “ Lulu Amelu “ ed ha esclamato “ L’ho fatto con le mie mani.
Riuscirono nel progetto ed in questa tavoletta sumera di oltre 4000 anni, mostra la Dea Nimah che alza il frutto dell’innesto “ Lulu Amelu “ ed ha esclamato “ L’ho fatto con lemie mani.Questa per I sumeri e per vari ricercatori, in primis Zecharia Sitchin, rappresenta la verita’ sulla nascita dell’umanita’, che trova riscontri anche nel vecchio testamento ed in vari testi come il libro di Enoch.
Nel Capitolo 2 ed altri della Genesi, vi e’ la narrazione di un gruppo :
Elohim, o supremi o dei , in cui si legge : Modelliamo Adamo ( Ada = che si traduce Terra) a nostra immagine e somiglianza.
In Seguito avvenne il Diluvio che distrusse tutto.
Vi sono storie Sumere che lo descrivono e ne motivano le ragioni.
Cio’ avvenne perche’ uno degli Dei era in collera e disse “ Facciamoli crepare” poche’ non condivise l’innesto ( peccato originale)
Dopo il diluvio il progetto iniziale dovette cambiare a causa di migliaia di tonnellete di fango,che coprivano la mesopotamia ( edim).
Scelsero di ripetere lo stesso progetto uguale al primo fatto nell’Edin ( iraq) che era alle le pendici del monte Hararat in cui I due picchi facevano da segnale di corridoio di atterraggio.
Se scelsero quindi una localita’ oggi conosciuta come Gerusalemme che divenne il nuovo centro di controllo, inquanto li’ avevano gia’ creato una piattaforma di atterraggio che aveva ben retto al diluvio.
Ma nel Sinai non esistevano dei picchi naturali di riferimento da usare come corridoio di atterraggio.
Fu allora che li crearoro artificilamente , costruendo le tre Piramidi di Giza.
Secondo I racconti di Enki , a Nibiru vi erano conflitti permanenti . la monarchia di allora era basata su un concetto matematico di ereditarieta’ Esagesimale :
Anu aveva il rango di 60
Enli ( figlio successore non primogenito ) avevea il rango di 50
Enki ( primogenito ) fu’ declassato al rango di 40 ( non si conoscono le ragioni)
C’era un Panteon di 12, che era un mumero divino ( 12 pianeti-12 tribu’ di Israele-12 discepoli di cristo)
Queste gelosie tra ranghi inevitabilmente portarono a gurerre anche sulla terra, Guerre delle piramidi tra Dei e uomini.
Questa prima guerra fu’ generata e voluta tra il figlio primogenito di ENLIL chiamato : NINURTA edil figlio primogenito di ENKI chiamato MARDUK.
Vinse NINURTA , di cui se ne fa’ riferimento in alcuni sigilli Sumerici.
E questo fu il suo simbolo della vittoria commentato da vari sigilli cilindrici
Cio’ dimostra che al tempo dei sumeri , alcuni migliaia di anni prima della presenza dei faraoni a cui se ne attribuisce la costruzione, queste piramidi erano gia’ conosciute .
Alcuni ricercatori ritengono che nel 2024 a.C . in queste querre gli Anunnaki abbiano usato anche l’arma nucleare.
C’e’ un libro chiamato : “EPICA DI ERRA” , che racconta tali querre e che armi furono usate.
In questa tavoletta sumerica sono ben visibili armi , bombe razzi e veicoli aerei.
E’ scritto in questi testi che una conseguenza fu’ la creazione di un forte vento sul mediterraneo “ vento del lamento che uccideva tutto cio’ che incontrava” di vivente. Le stalle sopravvissero e cosi’ le abitazioni ma chiunque all’interno animali o uomini erano distesi al suolo morti.Inoltre a Tropokkade in Turchia e’ stata ritrovata questa sconvolgente statuetta Sumera di 22 cm di oltre 4000 anni , senza testa. Si nota con chiarezza una forma di veicolo tipo Shattle con maschera , tubi e reattori ( probabilmente nucleari ), che conferma molte delle teorie sin qui esposte.
Questa fu’ la fine della Grande Civilta’ Sumera nel 2024 a.C.
In quel periodo pero’ a differenza delle prime guerre fu il figlio di ENKI , MARDUK . che vinse e fu’ il principio delle’epoca di Marduk e dei Babilonesi.
Gli Israeliti furono condotti da Mose’ nella terra promessa ( Esodo ) e si ritiene che a Gerusalemme in seguito , sopra una pista di atterraggio Anunnaka fu’ costruito il Tempio di Gerusalemme.
Nella culltura babilonese ed Egiziana comincia a comparire ed ad essere usato il simbolo della croce che rappresenta il momento di ritorno dell’ellisse di Nibiru ( chiamato anche Pianeta della croce) , momento imminente ( ogni 3600 anni)
Croce simbolo del ritorno di NIBIRU
Nibiru il decimo pianeta
Nel corso del 1972, esaminando la traiettoria della cometa di Halley, J.Brady (del Lawrence Livermore Laboratory - California) scoprì che anche l’orbita di questa cometa, come quelle di Urano e Nettuno, era "perturbata".
I suoi calcoli lo condussero ad ipotizzare l’esistenza di un pianeta "X" alla distanza di 64 UA(· ) dal Sole (Plutone ne dista 39), con periodo orbitale di 1800 anni terrestri.
Un UA e' una unita' astronomica di distanza pari a circa 149.6 milioni di km ed ' calcolata dalla media della distanza della terra, nel momento di maggior vicinanza al sole 147 milioni di km ( perielio) e del momento di sua maggior lontananza dal sole ( epielio ) 152 milioni di km.
Brady, come tutti gli astronomi che si stavano occupando del pianeta "X", presumeva che tale corpo celeste orbitasse intorno al Sole nello stesso modo degli altri pianeti; ne quantificò pertanto la distanza dalla nostra stella in misura della metà del suo asse orbitale maggiore.
Questo in accordo con la seconda legge di Keplero : Le aree descritte dal raggio vettore sono proporzionali ai tempi impiegati a descriverle, vale a dire che un pianeta si sposta tanto più lentamente quanto più è lontano dal proprio sole.
Nel nostro sistema, ad es., si passa dal velocissimo Mercurio (che impiega poco meno di tre mesi a compiere la propria rivoluzione intorno al Sole) al lentissimo Plutone (oltre 247 anni).
Ma, secondo le testimonianze dei Sumeri, Nibiru orbita come una cometa attorno al Sole, essendo quest’ultimo uno dei fuochi della propria ellissi estremamente allungata, così che la distanza dal Sole corrisponde all’intero asse maggiore ma non alla sua metà.
E’ curioso il fatto che l’orbita del pianeta "X" calcolata da Brady (1800 a.) sia esattamente la metà dell’orbita di 3600 a. che i Sumeri attribuivano a Nibiru e come le tesi di Z.Sitchin, esposte in "Genesis Rivisited", 1990, la traiettoria dell’orbita di Nibiru, in questo periodo, starebbe facendo ritorno verso il perigeo.
Ma Brady giunse ad ulteriori conclusioni, in sintonia con le tradizioni sumeriche: il pianeta "X" sarebbe dotato, come Plutone, di un’orbita retrograda, con il piano fortemente inclinato rispetto all’eclittica.
All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di Urano e Nettuno potesse essere Plutone, giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99).
Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché W.Christie (dell’Osservatorio Navale di Washington, un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della NASA) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite (Caronte), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della Luna) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.
L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica << forza estranea >> - il "pianeta dell’attraversamento" dei Sumeri - avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a Tritone (un satellite di Nettuno).
Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale (R.S.Harrington e T.C.Van Flaandern) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo
la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un "intruso", cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di "meno di 100 UA".
la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un "intruso", cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di "meno di 100 UA".
Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del Pioneer 10, del Pioneer 11 e dei due Voyager dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: Doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni.
Il "Detroit News" del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino, col n.° VA/243.
Il "Detroit News" del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino, col n.° VA/243.
Sigillo cilindrico Sumerico n.° VA/ 243 - Museo di Berlino.
A questo punto una svolta decisiva nelle ricerche fu impressa dal "Progetto IRAS" (Infrared Astronomical Satellite), vale a dire l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119 mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.Il 25 gennaio 1983, dalla base di Vanderberg in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda.
Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età < 1 milione di anni), cinque nuove comete, quattro nuovi asteroidi e un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa.
Tutto questo, ora, rende giustizia a R.Reynolds (del Centro Ricerche Ames), che il 30 gennaio 1983
rilasciò una dichiarazione al "New York Times": Gli astronomi sono così sicuri del decimo
pianeta che pensano rimanga soltanto da dargli un nome.
Predizione, questa, fatta propria da Z.Sitchin nella lettera inviata il giorno appresso alla Planetary Society, nella quale si suggeriva addirittura l’appellativo: lo stesso attribuito, a suo tempo, dai Sumeri (Nibiru) o dai Babilonesi (Marduk).
Il prof. J.Murray (della UK’s Open University), insieme con il collega J.Matese (University of Louisiana), ha dato l’annuncio nell’ottobre ’99 che …una forza misteriosa, generata da un grande oggetto invisibile, rallenta il viaggio delle sonde terrestri in uscita dal sistema solare; la stessa che, probabilmente, è responsabile della deviazione delle orbite cometarie…
Verso la fine del 1983, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del "Washington Post". La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono:
Oggetto gigante confonde gli astronomi …..
Corpo misterioso trovato nello spazio…..
Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante…….
Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmic…….
Messo alle strette, G.Neugebauer, Direttore dell’IRAS, dichiarò: Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti. Successivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe "solo" 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra.
E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta "X", che gli astronomi hanno, finora, cercato invano.
Queste ricerche confermerebbero quanto tramandato dalla misteriosa civilta' Sumerica, e da calcoli susseguenti , se confermata l'esistenza di Nibiru , il pianeta X raggiungera' il punto di massima vicinanza alla terra nel 3101 , cioe' oltre 1000 anni,
POSIZIONE DI NIBIRU NEL 3670 A c ( era Sumerica)
POSIZIONE DI NIBIRU NEL 3101 ( perigeo)
Vorrei aggiungere una personale consdireazione,che nasce da una coincidenza a mio avviso da approfondire.
Dalle proiezioni astronomiche sin qui esposte il 3670 aC( circa ) ha rappresentato il momento di massimo ravvicinamento del pianeta X alla terra ( perigeo) , preciso circa perche' sono calcoli suscettibili di variazioni, anche se non macroscopiche. Ebbene la tradizione Ebraico-Rabbinica , data l'anno zero , cioe' la creazione del genere umano nel 3760 aC, anno in cui Dio modello' Adamo il primo uomo del genere umano. E' una strabiliante coincidenza che la civilta' Sumerica proprio in quegli anni compare sul pianeta in forma intelligente,e quasi dal nulla e la sua tradizione narra di un'origine Divina, confermata del resto dal libro della Genesi o dal libro di Enoch, che attribuiscono agli Dei la nascita dell'umanita'.
Libro di Enoch ed il Vecchio Testamento (Genesi)
Vediamo dunque cosa scrive Enoch (Thot) od il Patriarca Enoch , nel suo libro di tanto attinente alla memoria Sumerica ed Egiziana e le similitudini con quanto ci riporta il Vecchio Testamento nel libro della Genesi.Secondo questo libro furono inviati sulla Terra i Guardiani o angeli, in apparenza semplicemente per sorvegliare la gente, ma presero a nutrire concupiscenza per le donne che vedevano e, su incoraggiamento del loro capo Samyaza, si unirono con esse.
I figli nati da queste relazioni sono i Nefilim (nĕfîlîm ) o Giganti , che misero a soqquadro la Terra e angariarono l'umanità.
La storia dei Guardiani in Enoch deriva da (Gen. 6:1-4) in cui si descrive l' "Origine dei Nephilim" e si ricordano i "figli di Dio" che li generarono:
Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. Allora il Signore disse: «Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni». C'erano sulla terra i giganti (Nephilim) a quei tempi - e anche dopo - quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi. (Gen. 6:1-4)
I primi movimenti mistici ebraici organizzarono i Guardiani in una gerarchia di Arcangeli. In base a questo sistema, i Guardiani erano governati da quattro grandi Guardiani, noti col nome di Michele, Gabriele, Raffaele e Uriele.
Araqiel: insegnò i "segni della terra" (geomanzia).
Armaros: insegnò come respingere gli incantesimi.
Azazel: insegnò l'arte dei cosmetici.
Barqel: insegnò l'astrologia.
Ezequeel: trasmise la conoscenza delle nuvole.
Gadreel: insegnò come fabbricare armi da guerra.
Kokabeel: insegnò il mistero delle stelle.
Penemue: insegnò la scrittura.
Sarie: insegnò a conoscere la Luna.
Semjaza: insegnò incantesimi tramite erbe.
Shamshiel: insegnò a conoscere il Sole.
Sono questi stessi gli angeli cui ci riferisce come ai "Figli degli dèi" nel Libro del Genesi. Secondo la mitologia cristiana (che si rifà a quella ebraica) i loro "peccati" avrebbero riempito con violenza la Terra e il mondo sarebbe stato distrutto dal Diluvio Universale come risultato del loro intervento maligno.
Il Libro di Enoch è un testo apocrifo di origine giudaica la cui redazione definitiva risale al I secolo a.C. in lingua ge'ez (antica lingua dell'Etiopia), donde il nome Enoch etiope.
Gli studiosi sono attualmente concordi nel vedere in esso il frutto di una rielaborazione conclusiva armonizzante della Torah, col proposito del redattore finale di ricreare idealmente un nuovo pentateuco: per tale motivo si parla talvolta del Libro di Enoch come del Pentateuco di Enoch.
Grazie ai ritrovamenti di Qumran attualmente si può stabilire con certezza che la lingua originaria dei 5 testi autonomi era l'aramaico.
Il Libro di Enoch si divide in cinque sezioni.
La prima sezione, indicata come Libro dei Vigilanti
La seconda sezione, il Libro delle Parabole
La terza sezione è il Libro dell'Astronomia
La quarta sezione, il Libro dei Sogni
La quinta sezione, la Lettera di Enoch
La sezione conclusiva (cc. 105-108) viene talvolta indicata come Apocalisse di Noè e ne è stato ritrovato un frammento aramaico a Qumran (4Q204).
Libro dei Vigilanti (cc. 1-36)
I primi 5 cc. sono un'introduzione redazionale all'intero Libro di Enoch.capitoli 1-5. Introduzione
1. Dio verrà sul monte Sinai con 10.000 santi (angeli fedeli) e giudicherà gli angeli vigilanti e l'umanità. Ci sarà pace e prosperità per i giusti.
2-5. Enoch descrive l'armonia del cosmo attuale: stelle, stagioni, alberi, fiumi. Maledizione di Dio per gli empi che turbano tale armonia.
capitoli 6-8. Libro dei Vigilanti Ia
6. Duecento angeli, figli del cielo, decidono di unirsi con le figlie degli uomini (v. Gen6,1-4).Scendono sul monte Hermon (in Palestina).
Semeyaza, loro capo, assieme a
Urakibaramel, Akibeel, Tamiel, Ramuel, Danel, Ezeqeel, Suraquyal, Asael, Armers, Batraal, Anani, Zaqebe, Samsaweel, Sartael, Turel, Yomyael, Arazeyal.
7. Gli angeli si uniscono con le donne che generano giganti (Gen6,4 usa il termine Nefilim) di 300 cubiti (135 metri). I giganti turbano l'armonia degli uomini e del creato.
8. Azazel e altri angeli insegnano agli uomini metallurgia e altri saperi (incantesimi, astrologia). Corruzione degli uomini causata dai giganti.
capitoli 9-11. Libro dei Vigilanti Ib
9. Michele, Gabriele, Raffaele (o Suriele), Uriele notano dal cielo la situazione e si rivolgono a Dio.10. Dio invia Uriele al figlio di Lamech (Noè) per annunciargli il diluvio universale che cancellerà il male degli uomini.
Dio ordina a Raffaele di legare Azazel e di imprigionarlo nella tenebra e sotto terra fino al giorno del giudizio, per la colpa commessa dagli angeli vigilanti (prima comparsa del termine).
Dio ordina a Gabriele di far annientare l'un l'altro i giganti.
Dio ordina a Michele di legare Semeyaza e gli altri angeli vigilanti e di imprigionarli sotto terra per 70 generazioni, fino al giorno del giudizio.
11. Dio annuncia la futura benedizione del mondo purificato dal male.
Con il nome di Grigori ("custodi" o "guardiani ) rappresenta un’altro modo per indicare quel gruppo di angeli che si sarebbero accoppiati con donne mortali, dando origine a una razza di ibridi nota come Nephilim, descritti come "giganti", in (Gen6,4 o "eroi caduti da secoli" (Ez 32:27).
In Ebraico essi sono chiamati Irin, "Guardiani" e si trovano menzionati nell' Antico Testamento (Libro di Daniele, capitolo 4).
Secondo il Libro di Enoch i Grigori assommano a 200 ma sono ricordati solo i nomi dei loro principali esponenti:
Samyaza, che fu il loro capo, Urakabaramil, Akibeel, Tamiel, Ramuel, Dânêl, Chazaqiel (Ezekiel), Saraknyal, Asael, Armers, Batraal, Anane, Zavebe, Samsavil, Ertael, Turel, Yomyael, Azazyel (noto anche come Azazel).
"Questi sono i prefetti dei duecento angeli, e i restanti erano tutti con costoro". Enoch 7:
SCHELETRI GIGANTI
Tutto ha avuto inizio da una normale attività esplorativa nel deserto Indiano, in un luogo chiamato "The Empty Quarter" (Il Settore Vuoto), nel Nord dell'India. In questa regione sono venuti alla luce i resti di uno scheletro umano di taglia eccezionale (vedere comparazione nell'immagine).
La scoperta è stata fatta nel 2004 dal Team National Geographic (Divisione Indiana), con l'appoggio dell'Esercito Indiano, poiché l'area è sotto la giurisdizione dell'Esercito. Sembra che siano state trovate anche delle tavolette con iscrizioni che affermavano che gli dei Indiani, come il mitologico "Brahma", avessero generato persone di taglia eccezionale: molto alti, grandi, e assai potenti, in grado di poter abbracciare un grosso tronco di albero e sradicarlo.
Immagine scattata dai reporter del National Geographic
Secondo l'iscrizione, questi uomini giganti furono creati per portare ordine nel mondo, sempre in lotta l'un contro l'altro.
Immagine scattata dai reporter del National Geographic
Testimonianze
Vi sono innumerevoli testimonianze del passato dove esploratori e studiosi dell'epoca dicono di aver realmente visto resti umani giganti,qui di sotto ne riportiamo alcuni esempi:Hernan Cortes, durante la sua conquista del Messico, entrò in possesso di ossa gigantesche, che secondo gli indigeni appartenevano ad una oramai estinta razza di giganti. Il prode Cortes stesso si incaricò di spedire al Re di Spagna un "femore altro quando un essere umano".
Una copia di un femore di tale dimensione, trovato nella regione mesopotamica, è conservata nel Mt. Blanco Fossil Museum (USA) e lo potete osservare nella foto sotto.
- Molte leggende su antichi giganti abitanti le sponde del lago Titicaca e poi trasferitisi a sud, in Patagonia, potrebbero essere confermate dagli avvistamenti (se veritieri) di esploratori come Magellano, Drake, Hernandez ed altri.
- Un altro storico del periodo della Conquista spagnola del Nuovo Mondo, tale Fernando de Alba Ixtilxochitl, narrava che ...i resti dei giganti abitanti nella Nuova Spagna [Messico] si potevano trovare ovunque.
- Nel 1577 a Weiillisau, in Svizzera, vennero alla luce i resti di uno scheletro umano che, benché mancante di alcune parti, venne ricostruito dall’anatomista Plater nella creta e risultò appartenere ad un essere alto 5,80 metri. Tale ricostruzione, venne esposta nel museo locale ed ancora oggi si può ammirare nel paese una statua di un gigante, atta a commemorare tale ritrovamento.
- A Glozel (uno dei misteri più profondi degli ultimi anni e una delle pietre nella scarpa, più dolenti per la scienza ufficiale) vicino Vichy, in Francia, furono rinvenute nel 1925, ossa umane giganti, crani grandi il doppio, impronte di mani giganti, oltre a monili fatti a misura per arti giganteschi, il tutto risalente fra tra i 17-15000 anni fa Persino lo storico Erodono (storie 1-68) narra di un ritrovamento di un gigante: di circa 3,10 metri di altezza.
- In California, nel 1810, venne rinvenuto lo scheletro di un gigante con sei dita.
- Alcuni soldati di stanza a Lampock Ranch, in California, rinvennero lo scheletro di un gigante, e un frate cattolico ordinò loro di sotterrarlo nuovamente poiché i nativi locali erano adirati da tale profanazione, credendo tali resti quello che rimaneva di un antico dio.
- Tornando più vicino a casa nostra, nel bresciano, nella Chiesetta di San Salvatore, sono conservate delle gigantesche ossa umane che si possono osservare spiando attraverso una grata.
- In Marocco, presso Agadir, venne ritrovato un set di utensili, risalenti a 300.000 anni fa, concepito per essere usato dalle mani di un uomo alto minimo 4,50 metri!
- A Ceylon i resti misurano 4 metri; mentre a Tura, in Pakistan, è venuto alla luce uno scheletro di 3,35 metri.
- Il manoscritto messicano di Pedro de los Rios narra che: ... ..prima del diluvio, che si verificò 4008 anni dopo la creazione del mondo, la Terra di Anahuac era abitata dai giganti Tzocuillexo..., mentre nella tradizione Maya, si parla dei Quinatezmin.
Noe' ed il Diluvio ( Vecchio Testamento)
Il vecchio Testamento ( Genesi) , ci racconta che dopo Adamo ,cioe' l'anno zero ( 3760 a.C.) si susseguirono i Patriarchi ,Set-Enos-Kenaan- Maalaleel- Iared , enoch e quindi Noe'.
Essi furono tutti uniti dalla particolarita' di vivere molto a lungo anche 900 anni ( Adamo). La datazione del Diluvio universale , che rappresenta in toto la vita di Noe' e' datato nel 2104 a.C. , dopo 600 anni dalla sua nascita avvenuta nel 2704 a.C. Dio avrebbe quindi fatto un patto con Noe' in cui Dio si impegnò a salvare la famiglia di Noè e di conseguenza il genere umano.
Noè ricevette degli ordini precisi su come costruire l’arca con cui Dio salvò non solo gli esseri umani ma anche una coppia di tutto ciò che era vivente (maschio e femmina).
Nel capitolo 7 della Genesi, Dio disse a Noè di entrare nell’arca con la sua famiglia perché fu trovato giusto davanti a Lui.
Un particolare in questo capitolo viene aggiunto, di cui non si parla nel capitolo 6. A Noè fu comandato di prendere sette paia di animali puri e sette paia di uccelli (Genesi 7:2-3) i quali sarebbero serviti per i sacrifici da fare sull’altare dopo del diluvio.
Dio avvisò Noè 7 giorni prima che scoppiasse il diluvio.
Noè entrò dentro l’arca all’età di 600 anni con i suoi famigliari e tutti gli animali.
Dio chiuse la porta (Genesi 7:16) e cominciò il diluvio.
Il perché del diluvio, lo spiega la (Genesi 6:11)
“Tutti avevano peccato ed erano privi della gloria di Dio”(confrontare Genesi 6:1-12 con Romani 3:23). Il giudizio incombeva su tutta la terra: la fine di ogni essere vivente era giunta (Genesi 6:13).
Dio però trovò un uomo che annunciò il messaggio di grazia poiché nonostante il giudizio fosse giunto c’era ancora speranza di salvezza: “Noè aveva trovato grazia agli occhi del Signore” Genesi 6:8 .
Tempi del diluvio
- 7 giorni prima che scoppiasse il diluvio Dio avvisò Noè.
- Per 40 giorni e 40 notti diluviò, passati questi giorni Dio si ricordò di Noè e della sua famiglia e le fonti dell’abisso e le cataratte del cielo furono chiuse (Genesi 8:1-3).
- L’arca si appoggiò sulle montagne dell’Ararat (un po’ come dire sulle Dolomiti) ma non sappiamo dove di preciso. Molti studiosi basandosi su questi dati si sono mossi per trovare l’arca ma fino ad oggi ogni presunto ritrovamento è stato smentito. Se pensiamo però che l’Ararat è composto da formazioni vulcaniche possiamo immaginare che l’arca sia sepolta sotto tonnellate di roccia. Le montagne dell’Ararat allora non erano ancora alte come lo sono invece oggi.
- Gli ebrei sono gli unici a collocare l’arca non nella propria terra ma nelle montagne dell’Ararat.
- Per 150 giorni le acque rimasero alte sulla terra (Genesi 7:24).
- Cominciarono a scemare ma solo dopo 40 giorni Noè aprì la finestra per fare uscire il corvo e la colomba, che tornarono. Evidentemente non avevano trovato terra dove poggiarsi. Noè aspettò altri 7 giorni (Genesi 8:10) mandò fuori di nuovo la colomba che verso sera tornò con un ramoscello di ulivo. Noè capì che le acque erano diminuite sulla terra (Genesi 8:11).
- Noè aspettò altri sette giorni e mandò fuori la colomba che non tornò più (Genesi 8:12)
- Noè a seicentouno anni esce dall’arca con tutto quello che vi si trovava dentro.
Questa bevissima sintesi e' l'essenza quanto ci tramanda il Vecchio Testamento, da cui si evince che il Diluvio fu' un'atto di forza una reazione di Dio contro l'umanita' peccatrice.
La leggenda su un Diluvio Universale, o comunque su una catastrofe di varia natura, che avrebbe colpito la Terra, non è caratteristica peculiare della tradizione giudaico-cristiana, anzi sì buon ben affermare che essa stessa sia un retaggio di miti sumerici, di cui gli Ebrei, le cui prime antichissime sedi erano in Mesopotamia, avevano avuto modo di assimilarne il contenuto.
La tradizione Ebraica a cui fa' riferimento la narrazione del Vecchio Testamento ( genesi), e' parte della Torah, o legge o insegnamento, suddivisa in cinque libri, da cui il nome Pentateuco.
Secondo l'esegesi ebraica la Torah venne rivelata a Mosè e donata al popolo d'Israele sul monte Sinai, nel calendario ebraico nell'anno 2448 dalla Creazione.
Questo il motivo per cui rinvio l'approfondimento storico e critico di tale argomento nel capitolo dedicato a Mose' a colui a cui l'insegnamento fu' rivelato.
Mose' L'Egiziano
Cronologia essenziale di Mose’
2433 – ( 1.327 a.C.) Nascita di Mosè nato 80 anni prima dell’Esodo.
2513 -- ( 1.247 a.C.) Esodo.
2513 ( 1.247 a.C.) Mosè è stato sulla montagna con Dio per 40 giorni e per 40 notti
2554 ( 1.206 a.C.) morte di Mose’
Quando, alla fine del '700, fu scoperta Tell-El Amarna, l'antica Akhetaton, città fatta costruire dal faraone eretico Akhenaton o Amenofi IV venne fuori una parte molto importante della storia egizia, che i sacerdoti di Amon cercarono di cancellare perchè frutto di un faraone, a detta loro, eretico, un folle, insomma.Akhenaton osò trasformare l'Egitto in un regno monoteista, e le sue analogie con la figura di Mosè portarono Freud a indicare Mose’ come egiziano e della stessa dinastia del faraone..
Afferma Freud, nel libro L'uomo Mosè e la religione monoteistica: Se Mosè fu egizio e se egli trasmise agli ebrei la propria religione, questa fu la religione di Akhenaton"
I cabalisti francesi Messod e Roger Sabbah, affermano che gli Ebrei sono i discendenti degli egizi, gli abitanti di Akhetaton, che intorno al 1344 a.C., furono costretti ad abbandonare la loro capitale.
Costituiti da sacerdoti e manovalanza, tennero ben distinte le due caste, che nella nuova terra costituirono i due nuclei differenti: i Giudei a Canaan e gli Ebrei, nei territori di frontiera.
Una volta a Canaan, i sacerdoti di Aton generarono un nuovo alfabeto, derivato da quello egizio-geroglifico, dando vita alla scrittura ebraica.
Intorno al 1375 a.C. il faraone Amenofi IV, che poi si proclamerà Akhenaton (adoratore di Aton), cominciò a promuovere appunto la relgiione monoteistica, con chiari intenti politici, per promuovere cioè l'unita del paese.
Cio’ fu dovuto ad un crescente potere politico della casta Sacerdotale Politeistica Egiziana di allora.
Mose, aderisce la guida di tale rivoluzione religiosa,. ma quando il faraone muore, o fu’ assassinato, cio’non e’ del tutto chiaro, la rivoluzione monoteistica naufraga.
il vecchio potere viene restaurato, compreso il politeismo su base di Amon, contro Aton , il sole ed il successore prende il nome di Tutankamon , come tradizione e La capitale torno’ ad essere tebe
Mose a quell punto non ha scelte , viene contrastato ferocemente e si accorda con certe tribù semitiche che vivevano in una provincia di confine (Gosen), si pone alla loro testa guidando il loro esodo, che avvenne secondo i calcoli di Freud tre il 1358-1350, mentre per la tradizione rabbinica nel 1247 a.C. e li consacra all'unico Dio introducendo la consuetudine egizia della circoncisione.
Robert Feather, autore dell’importante libro “L’ultimo mistero di Qumran”, ha mostrato in maniera esauriente come il cosiddetto “rotolo di rame” del Mar Morto (i “rotoli” furono nascosti nelle grotte di Qumran dalla comunità ebraica degli Esseni) sia indubbiamente di origine egizia, e come buona parte della redazione dell’antico testamento sia in realtà da attribuire alla casta sacerdotale del faraone eretico Akhenaton (Amenofi IV), i sacerdoti Yahùd.
Tali affermazioni vengono a convergere con le più recenti teorie , che identificano le prime tribù d’Israele con gli Shasu-Hyksos (etnia semita originaria dell’area Mesopotamica), i quali adottarono la potente casta sacerdotale egiziana degli Yahùd sotto la guida del monarca monoteista Amenofi IV/ Akhenaton, che regnò nello stesso periodo in cui sarebbe vissuto il biblico. Mentre il patriarca degli ebrei Abramo, stando alla fonte biblica, proveniva proprio dalla città di Ur (poi Babilonia, oggi Baghdad
Con l’avvento del faraone eretico Amenofi IV (rinominatosi Akhenaton), la minoranza Shasu-Hyksos si convertì al culto monoteista di Aton, seguendo la sorte del suo breve regno. L’esodo biblico appare quindi inequivocabilmente connesso alle vicende del faraone eretico Akhenaton (le uniche idonee a garantirne un fondamento storico), il quale instaurò una nuova fede monoteista dedita al culto dell’ineffabile Dio Aton.
Tra i convertiti pero’ vi furono anche altre minoranze etniche allora presenti in Egitto, che una volta riunite nel culto di Aton diedero luogo alla nascita di un popolo cosmopolita e multirazziale, in cui i membri di origine semita costituivano la maggioranza.
All’interno di questa nuova nazione vi erano anche razze tipicamente africane, come quella dei Falashà etiopi che ancora oggi rivendicano la propria origine ebraica.
Questi ultimi tuttavia, una volta cessato il regno di Akhenaton sull’Egitto, tornarono nella regione africana di appartenenza (l’Etiopia), separando così il proprio destino da quello degli altri profughi eretici.
Akhenaton dedicò la costruzione di una città intera, Akhet.aton (poi Tell el Amarna), il luogo dove radunò il suo nuovo popolo attorno al culto del sole. Molto si è discusso e scritto sull’eresia di Aton, un monoteismo in realtà molto atipico che racchiudeva in sé, senza rinnegarlo, il complesso politeismo egizio. Molti studiosi preferiscono quindi utilizzare il termine di “enoteismo”, spiegando che Aton non sarebbe stato l’unica divinità, ma bensì il dio supremo la cui venerazione avrebbe potuto sostituire tutte le altre in quanto derivanti da esso.
La stessa Bibbia inoltre ci informa che Mosè crebbe come un principe alla corte dei faraoni, dopo essere stato trovato in una cesta che galleggiava lungo il Nilo. Un episodio fiabesco che ha l’inconfondibile sapore di una invenzione letteraria volta a giustificare la presenza del proprio patriarca nella casa del faraone.
Sembra quindi evidente che gli scribi dell’Antico Testamento vollero celare la vera origine di Mosè e del suo popolo ai loro stessi posteri che aveva quindi origini mesopotamiche.
Ciò che sembra ormai certo, in ogni caso, è la corrispondenza tra l’esodo multi-etnico avvenuto ad El Amarna, al termine del regno di Akhenaton in Egitto, e quello descritto dalla Bibbia con la figura di Mosè.
Tra le numerose prove raccolte in tal senso nel corso degli anni, ve ne son alcune particolarmente significative, come ad esempio il Salmo 104 dell’Antico Testamento: secondo l’interpretazione più diffusa fra gli studiosi laici, il Salmo non è altro che una rielaborazione “del Grande inno ad Aton”, un testo fatto redigere dal faraone eretico in persona (il Grande inno ad Aton è stato rinvenuto nella tomba del faraone Ay ad Akhet-Aton/ Tell el Amarna).
Secondo l’autorevole interpretazione di Messod e Roger Sabbah, inoltre, il termine ebraico “adonai”, utilizzato per intendere “signore mio”, tradotto nel linguaggio dei geroglifici egizi corrisponde alla parola Aton, mentre una parte degli studiosi la traduce in adon-ay, ovvero, signore “Ay”, il nome del primo successore di Akhenaton.
Anche la controversa origine della preghiera cristiana del Pater Noster (”Padre nostro che sei nei cieli…”), nonostante quanto lasciato intendere dalla Chiesa Cattolica, sembra essere, secondo alcuni studiosi un inno religioso che risale all’antico Egitto, e precisamente al periodo in cui vigeva il culto del Dio-sole (da cui sarebbero nati termini come “l’altissimo” o “il signore dei cieli”).
Un secolo fa Albert Churchward , studioso esperto di mitologia, affermava: “I Vangeli canonici possono essere considerati come una raccolta di detti prelevati dai miti e dalla escatologia degli Egizi”.
Assai più recentemente i co-autori de “I segreti dell’esodo”, Messod e Roger Sabbah, sono arrivati a sostenere la stessa tesi partendo dall’esame rigoroso delle fonti più antiche a disposizione, come alcuni testi sacri scritti in aramaico.
In tal modo hanno evitato di consultare testi già tradotti o deformati da interpretazioni precedenti, recuperando il prezioso significato originale. (E’ bene sapere infatti che l’aramaico non usava le vocali , e tradurlo significa sempre in qualche modo interpretarlo a propria discrezione.
Gli autori in questione hanno eseguito un rigoroso e approfondito lavoro esegetico, che si è avvalso degli autorevoli studi ermeneutici di Salomon Rashì , un traduttore ebraico medioevale molto noto e rispettato anche in ambiente ebraico ortodosso, soprattutto per essere diventato l’esclusivo depositario della loro perduta tradizione orale.
E’ molto interessante rilevare che Mose’ Durante il viaggio, sul monte Sinai, riceve le tavole della legge. Ancora incerta e’ l’esatta ubicazione di questo monte, ma se il luogo e’ incerto non lo e’ di certo la sua etimologia. Infatti la parola Sinai deriva dall’accadico Sin, con il quale in mesopotamia nel terzo millennio a.C. veniva indicato il Dio luna, ed ecco che, si scopre come d’incanto il monte su cui il dio di mose’ da i 10 comandamenti e’ un monte gia’ sacro nel passato e consacrato al CULTO LUNARE.
Da recenti scavi archeologici sono state rinvenute sull’ Har Krakom, (il monte che si pensa essere il sinai biblico) , vari santuari paleolitici (20.000-25.000 anni fa) costituiti da stele che ricordano i dolmen dell’antica europa proprio dedicati al culto Lunare-terrestre.
E’ proprio in questi luoghi che si può facilmente individuare il passaggio del popolo ebraico. Ecco cosi’ che sulle rocce della zona troviamo graffiti che rappresentano le “tavole della legge” , “la verga di Aronne”, “il serpente di mose” o ancora uno dei più antichi nomi della divinità :YAW-RAD , il “discendente”.
Torniamo all’esodo, Mose’si trova sul Sinai e qui riceve dal Dio le tavole della legge, esse dovranno esser conservate in un’arca:
Dio disse:
"Essi mi faranno un santuario e io abiterò in mezzo a loro. Eseguirete ogni cosa secondo quanto ti mostrerò, secondo il modello della Dimora e il modello di tutti i suoi arredi.
Faranno dunque un'arca di legno di acacia: avrà due cubiti e mezzo di lunghezza, un cubito e mezzo di larghezza, un cubito e mezzo di altezza.
La rivestirai d'oro puro: dentro e fuori la rivestirai e le farai intorno un bordo d'oro.
Fonderai per essa quattro anelli d'oro e li fisserai ai suoi quattro piedi: due anelli su di un lato e due anelli sull'altro. Farai stanghe di legno di acacia e le rivestirai d'oro. Introdurrai le stanghe negli anelli sui due lati dell'arca per trasportare l'arca con esse. Le stanghe dovranno rimanere negli anelli dell'arca: non verranno tolte di lì. Nell'arca collocherai la Testimonianza che io ti darò. Farai il coperchio, o propiziatorio, d'oro puro; avrà due cubiti e mezzo di lunghezza e un cubito e mezzo di larghezza. Farai due cherubini d'oro: li farai lavorati a martello sulle due estremità del coperchio. Fà un cherubino ad una estremità e un cherubino all'altra estremità. Farete i cherubini tutti di un pezzo con il coperchio alle sue due estremità.
I cherubini avranno le due ali stese di sopra, proteggendo con le ali il coperchio; saranno rivolti l'uno verso l'altro e le facce dei cherubini saranno rivolte verso il coperchio. Porrai il coperchio sulla parte superiore dell'arca e collocherai nell'arca la Testimonianza che io ti darò. Io ti darò convegno appunto in quel luogo: parlerò con te da sopra il propiziatorio, in mezzo ai due cherubini che saranno sull'arca della Testimonianza, ti darò i miei ordini riguardo agli Israeliti."
(Esodo25:8-22)
Nasce cosi’ il mito dell’Arca dell’Alleanza.APPENDICI
Cronologia da Adamo a Gesu'
( secondo L' Ebraismo Rabbinico)
Adamo : Per l'ebraismo rabbinico la creazione avvenne il 22 settembre o il 29 marzo 3760 a.C ( anno 0)
Dopo lui : si susseguirono i Patriarchi ( Set-Enos-Kenaan- Maalaleel- Iared )
Enoch (622-987 Dalla Creaz) ( 3138 a.C- 2773 a.C ).
Dopo lui : si susseguirono i Patriarchi ( Matusalem- Lamech )
Noe’ ( 2704 a.C)
DILUVIO UNIVERSALE ( 2104 a.C)
Dopo lui : si susseguirono i Patriarchi ( Sem-Arpacsad-Selac-Eber-Peleg-Reu-Serug- Nagor - Terach)
Abramo ( 1814 a.C- 1639 a.C.)
Isacco
Giacobbe ( 1654 a.C )
Entra in Egitto ( 1507 a.C ) ivi resta 430 anni sino al ( 1094a.C )
Mose' 2433 – ( 1.327 a.C.) Nascita - 2554 ( 1.206 a.C.) Morte
guida l’esodo dall’egitto nel 2666 o 2513 Dalla Creazione ( 1094 a.C o 1247 a.C )
guida l’esodo
dall’egitto nel 2666 Dalla Creazione ( 1094a.C )
Vissero nel deserto per 40 anni
Mosè, intermediario con Dio, fornì il popolo ebraico di norme religiose, sociali e giuridiche TORAH
In questo momento ( ipotesi kentia) confluiscono in seno agli Ebrei alter popolazioni Madianite o kenite formando un unico popolo
Giosue' ( 1054 a.C )
guidò gli Ebrei alla conquista militare delle piccole città-stato della terra di Canaan.
Gli ebrei sono organizzati in 12 tribu’sotto la guida dei Giudici ( capi temporanei)
Inizio della monarchia
Gli Ebrei chiesero al profeta Samuele di nominare un re.
La scelta, guidata da Dio, cadde su Saul, che fu quindi il primo re degli Ebrei regnò attorno al 1030-1010 a.C
Saul ( il primo re degli Ebrei) (1030-1010 a.C)
seguì
Davide, ( secondo re degli Ebrei) (1010-970 a.C )Re di Giuda e re d'Israele
Davide conquistò di Gerusalemme che stabilì come capitale essendo intermedia tra le tribù del nord e quelle
morto Davide il regno passo ad uno dei suoi figli
Salomone ( terzo re degli Ebrei) (970-933 a.C)
Diversamente dal padre fu un re prevalentemente pacifico. Costruì il tempio a Gerusalemme (probabilmente restaurando un tempio cananeo preesistente)\ stabilì rapporti diplomatici e commerciali con i popoli confinanti creando anche un porto sul Mar Rosso, perfezionò il sistema statale centralizzato abbozzato da Davide, creò un sistema di tassazione e di corvées che generarono malcontento
Durante il suo regno si ribellarono e riottennero la piena indipendenza Damasco ed Edom. Cedette anche al re di Tiro parte della Galilea.
Nel 933 a.C. (alla morte di Salomone ) fu’ nominato re’
Roboamo (933-916 a.C ), figlio di Salomone
le tensioni sempre presenti tra le tribù del nord e quelle del Sud (Simeone, la maggior parte di Beniamino e soprattutto Giuda) si acuirono per la pesantezza delle corvées,
fino a giungere alla scissione del regno:
e le tribù del nord non accettarono come re Roboamo
SCISSIONE
A nord si costituì così il Regno d'Israele,
con capitale a Tirza, e re Geroboamo (933-911 a.C).
fu caratterizzato da una forte instabilità: i 19 re finirono spesso assassinati o deposti con colpi di stato militari
A sud si costitui’ il Regno di Giuda
Nel sud continuò a regnare da Gerusalemme la dinastia davidica sul.
Diversamente dal nord, la popolazione del piccolo Regno di Giuda è più omogenea e riunita attorno a Gerusalemme
I re di Giuda furono tutti della dinastia di Davide. I principali re furono:
( Acaz- Ezechia-Manasse – Giosia)
Dominio Babilonese
Battaglia di Kardemish ( 605 a.C.)
In seguito alla battaglia di Karkemish del 605 tra egiziani e babilonesi, vinta da questi, la regione siro-palestinese cadde sotto il dominio babilonese.
Ioakim (609-598 a. C.)
Re di Giuda, figlio di Giosia si ribellò ai Babilonesi confidando nell'aiuto egiziano
Il re babilonese Nabucodonosor mosse contro il regno di Giuda e conquistò Gerusalemme il 16 marzo 597.
Deportò il re Ioiachin e parte della classe dirigente del regno e nominò re
Sedecia (597-587 a.C)
Sedecia contro il volere del profeta Geremia e del profeta Baruc, che consigliavano la sottomissione a Babilonia, Sedecia si ribello’ ai Babilionesi.
Nabuccodonosor ritorno’ a Gerusalemme distrusse I Tempio nel 587 , e parte della classe diigente e popolazione fu’ esiliata.
Dopo la conquista di Gerusalemme di Nabucodonosor e la deportazione del 587, i babilonesi affidarono la Giudea a un certo
Godolia,
una sorta di governatore generale che venne assassinato poco dopo (587) da un certo
Ismaele, di discendenza davidica, nell l'intento di ripristinare la monarchia. L’operzione non funziono’ e scappo in Egitto
Dominazione persiana (539-332 a.C.)
Nel (539 a.C.) Ciro, re dei Persiani, conquistò Babilonia.
Uno dei primi provvedimenti del re (538) fu quello di permettere il ritorno in patria delle popolazioni forzatamente esiliate dai Babilonesi, tra i quali anche i Giudei. Il Libro di Esdra riporta integralmente il testo di due decreti regali rivolti agli Ebrei in aramaico .
Il ritorno degli esiliati avvenne sotto la guida di Zorobabele che in seguito il re Dario fece diventare Zorobabele governatore della Giudea, con al fianco il sommo sacerdote Giosuè che ricostriscono il Tempio ( 520 a.C)
Re Dario di Persia nomina
Zorobabele governatore della Giudea e Giosue’ Sommo sacerdote ( 538 a.C)
Dominazione ellenista( TOLOMEI) ed gli ebrei Maccabei (332-134 a.C.)
Nel 332 a.C. Alessandro Magno, diretto verso l'Egitto, occupò la Palestina
che assicurò libertà di culto e riconobbe l'autorità del sommo sacerdote .
Alla morte di Alessandro nel 323 a.C.,
la Giudea passò sotto il dominio dei Re Tolomei ( ellenistici d'Egitto )
I rapport iniziano ad incrinarsi quando I re che si succedono necessitando danarono iniziano a saccheggiare il Tempio di Gerusalemme
Seleuco IV, in difficoltà finanziarie, saccheggiò il tempio di Gerusalemme
Antioco IV Epifane (175-164 a .C.) nel 169 a.C. saccheggiò il tempio ed arrivò all'aperta rottura
E proibì la circoncisione e la celebrazione delle feste ebraiche, incluso il sabato, pena la morte.
Questa persecuzione antigiudaica scatenò l'opposizione degli Ebrei tradizionalisti che si definirono hasidim, i "pii".
Da questi gruppi derivarono probabilmente i farisei. Sotto un sacerdote di nome Mattatia.
Suo figlio Giuda, soprannominato GIUDA MACCABEO (martello), della antica famiglia degli Asmonei divenne capo della resistenza e riuscì a conquistare Gerusalemme nel dicembre del 164.
Antioco V (164-162) alla morte di di Antioco IV , governo’ con tolleranza e tregua
Ma alla sua morte Sali’ al trono
Demetrio I (162-150) riprese la lotta e uccise Giuda Maccabeo nel 161
………………………Inizio a utonomia della Giudea……………………………….
A Giuda Maccabeo successe
Gionata il Maccabeo (161-143) fratello di Giuda
( OTTENNE AUTONOMIA E CARICA DI SOMMO SACERDOTE
suo fratello Gionata (161-143) che ottenne nel 152 l'autonomia per la Giudea ed anche la carica di sommo sacerdote.
In reazione a quest'ultima nomina si costituì probabilmente il gruppo degli Esseni attorno al sommo sacerdote legittimo, che si rifaceve alla linea di Giosue’
Gionata fu ucciso a tradimento nel 143 e capo del movimento divenne un terzo fratello
Simone Maccabeo, (143-134)
Giovanni Ircano I (134-104), figlio di Simone Maccabeo (Dinastia Asmonea)
ebbe inizio la vera e propria Dinastia Asmonea. Sotto il regno di Iracano vennero conquistati e convertiti forzatamente gli Idumei e si consolidarono i gruppi dei sadducei, farisei e forse anche esseni.
Aristobulo (104-103), figlio di Giovanni. Conquistò la Galilea
Alessandro Ianneo (103-76) , fratello di Aristobulo. Fin dissidia con I Farisei ne fece
crocifiggere qualche centinaio
Alessandra Salomé (76-67), vedova di Alessandro
Alla sua morte si scatenò una lotta di successione tra i suoi figli :
Ircano II e Aristobulo II.
Ircano II si rivolse a Roma e Pompeo occupò Gerusalemme nel 63 a.C.
Dominazione/protettorato romano (dal 63 a.C.)
Nel (63 a.C.) Pompeo confermò Ircano II nel ruolo di sommo sacerdote e spedì Aristobulo a Roma prigioniero. La Giudea divenne uno stato vassallo di Roma senza un re ufficiale, guidata dal sommo sacerdote.
Ircano II (63 a.C.) Sommo Sacerdote e la giudea stato vassallo senza Re
Erode Antipatro ( 50 a.C.) ottenne la carica di governatore della Giudea da Giulio Cesare.
Nel 37 Erode, poi soprannominato "il Grande", figlio di Erode Antipatro, conquistò Gerusalemme con l'aiuto di Roma e venne riconosciuto come re dei Giudei fino alla morte (4 a.C.)
Erode Il Grande figlio di Antipatro ( 37 a.C.) venne nominato RE DEI GIUDEI sino
Alla morte (4a.C.)
Alla sua morte, secondo la sua volontà il regno fu diviso tra i sui figli:
Erode Archelao (4 a.C. - 6 d.C.) fu Etnarca (titolo inferiore a quello di re)
di Giudea e Samaria.
Nel 6 d.C. l'imperatore Augusto esiliò forzatamente Archealo in Gallia in seguito alle proteste di una delegazione di Ebrei giunti a Roma. La Giudea divenne una provincia romana legata alla Siria con capitale a Cesarea Marittima
Erode Antipa (4 a.C. - 39 d.C.) fu tetrarca (titolo inferiore a re ed etnarca)
di Galilea e Perea
Erode Filippo (4 a.C. - 34 d.C.) fu tetrarca della parte nord-orientale del regno di Erode,
regnando da Cesarea di Filippo.
Durante il regno di Erode e dei suoi successori i Vangeli collocano la
vita di Gesù (c.a 7/6 a.C. - 30 d.C.)
Sotto la dominazione romana scoppiarono tra gli Ebrei numerose rivolte:
nel 6 d.C., quando fu istituita la provincia romana di Giudea, il governatore della Siria Quirinio indisse dietro indicazione di Augusto un censimento per valutare il patrimonio di Archelao(vedi Censimento di Quirinio). Questo scatenò la rivolta di Giuda il Galileo, prontamente repressa.
nel 66 scoppiò una nuova rivolta (Prima guerra giudaica), contrastata prima da Vespasiano poi Tito, che portò alla conquista di Gerusalemme e alla distruzione e saccheggio del tempio nel 70. Fu sedata definitivamente nel 74 con la presa di Masada. I morti complessivi tra gli Ebrei furono circa 600.000, circa metà della popolazione palestinese.
tra il 115-117 insorsero diverse comunità ebraiche della diaspora (soprattutto Cirene, Alessandria d'Egitto, Cipro con alcuni focolai in Mesopotamia). È conosciuta come Seconda guerra giudaica
nel 132 insorsero nuovamente gli Ebrei in Giudea, guidati da Simone Bar Kokheba ("figlio della stella") che si proclamò Messia e fu riconosciuto come tale anche da Rabbi Aqiba. La rivolta, nota come Terza guerra giudaica fu sedata nel 135. Secondo le fonti storiche i morti tra gli Ebrei furono circa 850.000,.